Scopando Incazzato

Da tanto che volevo scrivere questo racconto. "Non è Fiction", è realtà...


L'altro giorno, ero a casa, tranquillo, riposando sul letto, pensando in come mai potevo acquistare una tapiroulant, perché proprio desideravo iniziare una routine di esercizi, per salute, non per lusso. Anche mi piace andare sempre in palestra, con la mia giornata lavorativa e anche l'inverno, non mi viene in mente di andare in palestra, sia per il clima, per non avere voglie, alla fine, era un mio desiderio. Ricordo che la mia stupida moglie mi ha iniziato a rompere i coglioni dicendomi che non potevo prendere quell'apparecchio, con un discorso senza fine e senza nessun motivo.


La mia pazienza è finita in quel momento e mi sono incazzato nero, davvero, non mi ha interessato che era la mia suocera, la mia cognata, tutta la sua famiglia visitandoci, e l'ho dato delle cose che come incazzato sono molto normale da dire.


Solo di ricordare m'incazzo di nuovo. Ho deciso di darmi una doccia, dovevo per forza calmarmi, mi sono vestito e sono andato a fare una passeggiata per il centro, ero a piedi, senza macchina, volevo lasciare in dietro quel stress che mi spaccava la minchia. Ho trovato un bar aperto, ho entrato e ho presso una birra.


Davanti a me, c'era un tipo giovane, magari 25, un po' più, non lo so. Lui mi guardava tanto, ma, io, ancora incazzato, non pensavo nulla, solo bere, bere e bere per dimenticare quel forte desiderio di lasciare la mia moglie trovarmi da solo, vivere da solo, e non avere nessuno che mi rompa i marroni. Quel tipo mi ha mandato una birra con il bar-tender, dopo altra e altra, senza chiederselo, e per educazione ho sentito le voglie di ringraziarlo. L'ho invitato al mio tavolo, siamo iniziati a parlare, era un ragazzo interessante, sembrava di più età di quella che realmente aveva.


Dopo certo tempo, mi ha chiesto se ero spossato, l'ho detto di si, ma che non volevo parlare di niente, che ero uscito da casa visto che lei mi aveva fatto incazzare e l'ultima cosa che desideravo era tornare. Lui mi ha invitato a casa sua, ho accettato senza dire di no, e siamo andati, continuiamo a bere qualche altre birre quando lui ha iniziato a toccarmi il cazzo, non sapevo cosa fare, ma, ero lì, eravamo solo noi due, ho fatto un bel respiro e ho lasciato a lui fare tutto quanto lui desiderava.


Come tutti, lui ha iniziato succhiandomi il cazzo, e devo approfittare il momento per dare complimenti, lui è un vero campione, neanche la mia moglie sa come succhiarmi il pisello come questo tipo che mi ha fatto sentire come se il mio pisello era dentro un frullatore, una bocca potente e golosa che lo prendeva fino in fondo, quasi nello stomaco.


Era la mia prima volta che facevo quello, e vi devo dire che è stata una esperienza gradevole, mi è piaciuta tanto che penso in ritrovarmi a quel ragazzo per un'altra scopata. Continuando con il tema, mi ha fatto passare nella sua camera da letto, e ho iniziato a scoparlo con tante voglie, ricordano quanto ero incazzato per colpa della mia moglie, lo facevo duro, a posta, per insegnare a lui e a me stesso che ero io chi comandava il gioco. Lui piagnucolava di piacere, mi ha detto che il mio pisello era grande, che le faceva male, pero io non mi fermavo, lui voleva cazzo, le davo cazzo...


Quasi un'oretta scopando incazzato e mi ha fatto sborrare con un bel succhiotto, ingoiando tutto quel latte, quel sperma caldo che era dentro di me, caldo anche per la rabbia.


Dopo una bella doccia, nella sua macchina, mi ha portato in centro, sono andato a casa, con una pace totale, la mia moglie come sempre, ma io ero felice, tranquillo, avevo fatto una bella scopata incazzato e non c'erano più motivi per incazzarmi, ero leggero, esaurito, pensando e contento.

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