Un natale inaspettato - Venezia Trasgressiva

Un natale inaspettato - Venezia Trasgressiva

La storia è dell'anno scorso, ma siamo nel periodo giusto per raccontarla...
Intanto mi presento, mi chiamo Oliver e vivo la mia splendida vita con una trans di nome Anita e vi spiegherò come è iniziata, questa storia un po' intrigata...

Era il 25 dicembre e stranamente quell'anno non lo passai in famiglia, ma con amici, eravamo io Giulio e Ernesto, ci facemmo una settimana su in Trentino tra il fuoco scoppiettante di un camino e del buon vino. Fino a qua tutto bene, e si prospettava un natale coi fiocchi.
Finito di cenare decidemmo di andare a fare una passeggiata in paese, per visitare il posto, dato che era la prima volta che andavamo in Trentino.
Ad un certo punto di fianco ad un sexy shop si trovava una discoteca, allora intrepidi e con gli ormoni a mille decidemmo di entrarci per vedere se ci fosse qualche ragazza da rimorchiare. All'interno era bellissimo, tutto addobbato a tema natalizio, una vera favola, ghirlande, palline di natale, tappeti rossi e in mezzo alla pista da ballo un gigantesco albero di natale con invece delle palline, dei dildi, molto divertente come cosa a pensai. Andammo al bancone e decidemmo di prendere qualcosa da bere, guardandomi attorno vidi che l'ambiente era strano, nel senso che era pieno di ragazze, ma davvero era pienissimo, ad ogni angolo ce n'era una, pensai che colpaccio un locale pieno di gnocca!!

Ad un certo punto mi si avvicina una ragazza e mi vuole offrire un drink, li per li pensai "ma come, qui in trentino sono le ragazze a provarci con i boys?" io accettai volentieri dato che comunque era pure una bella ragazza, le spalle erano un po' larghe, ed era un po' alticcia ma era molto carina in viso e a me bastava il fatto di aver quasi fatto una conquista. Iniziammo a parlare di tutto e di più, avevamo quasi gli stessi interessi, ed era molto divertente parlare con lei dato che aveva anche un carattere bellissimo. Ad un certo punto non vidi più i miei due amici, pensai che avessero trovato qualche ragazza e mi avessero abbandonato, i soliti pensai, a quel punto decisi che dovevo fare qualcosa per portarmi a letto questa ragazza, ma inaspettatamente fu lei a fare il primo e passo e mi disse "vorresti accompagnarmi a casa, non è lontana, qua mi sto annoiando", e li capii che era fatta!

Arrivati a casa sua mi chiese se volessi entrare, e io con lo sguardo alla Depp gli dissi, "ma certo, come farei a non passare altro tempo con una bellezza simile", e subito dopo pensai che ero stato troppo smielato, ma lei la prese molto bene. Da quel momento era ansia totale, non sapevo che fare, ero pietrificato, ma ancora una volta ci pensò lei a rompere il ghiaccio, infatti mi chiese di salire in camera da letto.

Salimmo, iniziammo a spogliarci, la prima cosa che vidi era il suo fantastico seno prosperoso, notai il tatuaggio sulla spalla sembrava una scritta o qualcosa del genere, poi sempre più in basso notai il fisico snello e abbronzato, dopodichè si avvicinò a me baciandomi, e io la ricambiai volentieri, iniziammo a baciarci senza sosta, dopo mi mise la mano sul pacco, e li eccitazione estrema, non ci potevo credere che stava succedendo, io per non essere da meno, ovviamente, allungai la mano sotto la gonnellina scozzese che mise per andare alla serata in discoteca, e li PANICO..., aveva il pene, che tra parentesi era più lungo del mio, ma comunque io ero scioccato non ci potevo credere, una ragazza così bella e si scopre che ha il pisello..., e così si era smorzata l'eccitazione per questa scoperta inaspettata, io mi rivesti in fretta e furia e scappai via senza lasciarle neanche il tempo di parlare.
Appena arrivato in camera notai che i miei due amici erano belli che a letto, vabbè come dargli torto erano le tre del mattino, io appoggiai il mio culetto sul letto e mi sdraiai iniziando a pensare all'avventura passata. Pensai e ripensai in quella notte fino alle cinque dove presi finalmente sonno.

Il giorno seguente decisi di tornare da lei, poichè pensai che in fondo era comunque una persona, e avevo ferito i suoi sentimenti, e volevo scusarmi. Fortunatamente la vidi uscire dalla porta di casa sua e la fermai prima che potesse scappare vedendomi, la trattenni per la mano e le chiesi scusa per il comportamento che avevo avuto la notte prima, ero molto imbarazzato per la risposta che poteva darmi, ma lei fu incredibilmente gentile con me, e mi disse di non preoccuparmi e che aveva apprezzato molto il mio gesto, dopo quello potevo anche andarmene, finito, avevo compiuto la mia buona azione..., invece decisi di invitarla fuori a cena, per poter parlare con lei di cos'era successo la scorsa notte, e lei disse di si.

Quella sera andammo in un locale vicino casa sua, molto bello e raffinato, ordinammo e iniziammo a parlare, mi disse che aveva scelto di cambiare sesso perchè non si sentiva bene nel corpo di prima, e che voleva cambiare vita, così a 25 anni iniziò a diventare donna, pensai che era stata una scelta molto coraggiosa, e la rispettavo per quello. Poi la serata continuò parlando di tutto e di più, confermai il fatto che era una bellissima persona, poi ad un certo punto non so come le nostre mani si scontrarono e io sentii le così dette "farfalle nello stomaco", era una sensazione che non avevo mai provato prima, ed ero quasi imbarazzato. Mi assentai un attimo e andai in bagno per sciacquarmi la faccia, e guardandomi allo specchio dissi "è quella giusta", mi ero innamorato!

Finita la serata l'accompagnai a casa, e lei, come la scorsa sera, mi invitò ad entrare e questa volta lo feci non con l'intenzione di portarmela a letto, ma perchè volevo che la serata non finisse, volevo condividere altri momenti assieme a lei, insomma volevo stare con lei perchè mi piaceva davvero. Appena entrato la baciai, e questa volta ricambiò lei, iniziammo a baciarci senza sosta, e quei baci si trasformarono in qualcosa di più, facemmo l'amore, un amore così intenso da non lasciarmi fiato, un amore vero.

Il giorno dopo mi svegliai prima di lei, stetti a guardarla fino a che non aprì gli occhi, e gli dissi "ti amo". Lei sentendo le mie parole inizio a baciarmi piangendo, e mi disse che mai nessuno aveva detto di amarla.

Da li si può intuire com'è finita, scelsi di restare con lei in Trentino, ero troppo innamorato per abbandonarla, ormai è un anno che ci sopportiamo.
La mia famiglia mi dice sempre che è uno sbaglio, e io gli ripeto sempre che è lo sbaglio più bello che potevo fare.

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